31 Gen Nastro della legalità a Giulio Regeni – Tutto il male del mondo
Il Premio dei giornalisti consegnato al regista Simone Manetti, agli autori Emanuele Cava e Matteo Billi e ai produttori Ganesh e Fandango.
Consegnato al regista Simone Manetti, agli autori e ai produttori di Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, il Nastro della legalità 2026 dei Giornalisti Cinematografici si prepara ad accompagnare nelle sale il documentario che ripercorre l’orrore del caso ancora aperto sulla tragica vicenda dell’assassinio di Giulio Regeni.
La presidente Laura Delli Colli, Presidente, in presenza dei genitori di Giulio Regeni e dell’avvocata Alessandra Ballerini, ha consegnato sul palcoscenico del Cinema Anteo di Milano il Nastro dedicato alla memoria di Giulio Regeni rendendo omaggio anche al coraggio della mamma Paola Deffendi e del padre Giulio e alla tenacia dell’avvocata in prima linea nella battaglia per dare giustizia.
Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, diretto da Simone Manetti e scritto con Emanuele Cava e Matteo Billi, è prodotto da Agnese Ricchi e Mario Mazzarotto per Ganesh Produzioni e da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango, in collaborazione con Sky e con 5/6, Percettiva, Hop Film e Wider Studio, ed è distribuito da Fandango.
Dopo l’anteprima nel paese della famiglia Regeni, Fiumicello Villa Vicentina il 25 gennaio scorso, le proiezioni evento a Milano nella serata condotta da Fabio Fazio in collegamento con 33 sale italiane e in diretta su My Movies il 26, e ancora le serate a Roma il 28 (al Nuovo Sacher, con Nanni Moretti) e a Bologna il 29, il film viaggia a Pordenone, Udine, Monfalcone, Trieste, Padova, Vicenza ed esce ufficialmente in sala il 2, 3 e 4 febbraio con Fandango.
Dal 18 gennaio al 4 febbraio, nella sala espositiva del Comune di Fiumicello, sarà allestita la mostra “10 anni in giallo: un’onda d’urto” che ripercorre la vicenda attraverso immagini, disegni, oggetti e video.
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Nastro della legalità a ‘Giulio Regeni – Tutto il male del mondo’